lunedì 20 aprile 2015

La libertà spiegata a chi ce l'ha



 
Doppio appuntamento con Shin Dong-Huyk in provincia Cuneo :







Domenica 26 aprile 2015 Assessorato allaCultura di Savigliano
ore 10,30 – Palazzo Taffini (g.c. Banca CRS)

Savigliano (Via Sant’Andrea, 53)

LA LIBERTA' SPIEGATA A CHI CE L'HA

Conferenza di Shin Dong-huyk la cui storia è raccontata nel libro "Fuga dal Campo 14".

Shin Dong-huyk è nato e vissuto fino all’età di 24 anni in un campo di lavoro della Corea del Nord dalla quale è riuscito a fuggire una decina di anni fa. Da allora vive per fare i conti con i propri ricordi testimoniando gli orrori del regime.

 Clarina ci invita a partecipare numerosi :-)
M.

martedì 31 marzo 2015

NO COMMENT

Siria, la bimba scambia la fotocamera per un'arma e si 'arrende' al fotografo




Nel 2014, stando ai dati in possesso del Syrian Observatory For Human Rights, la guerra civile in Siria ha causato la morte di 76.000 persone, di cui più di 3.500 bambini. Dall'inizio del conflitto, nel 2011, sono finora morti circa 206.000 individui. In un Paese così martoriato è possibile che una bimba scambi l'obiettivo di una macchina fotografica professionale per la canna di un fucile, e alzi le mani in segno di resa. E' successo a Hudea, piccola siriana di 4 anni, quando si è trovata di fronte il fotografo Osman Sagirli nel campo profughi allestito ad Atmeh. Le braccia alzate, l'espressione preoccupata: lo scatto della bimba è stato condiviso lo scorso 24 marzo su Twitter dalla giornalista Nadia AbuShaban. In pochi giorni è stato condiviso più di 10.000 volte. E il web si è attivato per rintracciare l'autore della foto. Si è scoperto, così, che l'immagine è stata scattata da Osman Sagirli a dicembre 2014, ed è stata pubblicata per la prima volta dal quotidiano turco Türkiye a gennaio 2015, per cui l'uomo lavora da 25 anni. La BBC lo ha contattato per sapere se la storia "dietro" questa immagine fosse vera. E lui ha confermato: "Quel giorno stavo utilizzando un teleobiettivo e la bimba ha pensato che fosse un'arma - racconta il fotografo - Ho capito subito che si era spaventata. Normalmente i bambini nascondono la loro faccia o sorridono quando vedono una fotocamera". Hudea, la bambina protagonista dello scatto, era arrivata nel campo di Atmeh - a circa 10 km dal confine turco - con sua madre e due fratelli dopo un viaggio di 150 km.


Da LaRepubblica del 31/03/2015


Efrem

martedì 17 febbraio 2015

Settimana DynamoCamp

Direi 2€ ben spesi! 
Messaggiate! :-) 

Madrina

Cinquanta sfumature di grigio

Neve in Valvaraita


Jean

martedì 27 gennaio 2015

sabato 24 gennaio 2015

venerdì 23 gennaio 2015

Gennaio, neve farinosa in agguato!

Finalmente la "farina" di gennaio, per l'immensa gioia degli sciatori!


foto scattate verso il col di Sagneres, Alta Valle varaita.
J.

lunedì 12 gennaio 2015

FORZA EMMA!

"Io non sono il mio tumore".

Emma Bonino.


j.

PRIDE

"Quando fai una battaglia contro un nemico tanto più forte, tanto più grande di te, scoprire di avere un amico di cui non conoscevi l'esistenza è la più bella sensazione del mondo".


CONSIGLIATO!
Jean

venerdì 9 gennaio 2015

NOT IN MY NAME

In qs giorni di forti scontri ideologici, credo che la campagna migliore sia quella dei musulmani nel mondo che non si sentono rappresentati da un certo tipo di Islam. Perché sostenere che l'ISLAM sia quello visto a Parigi, rappresenta un errore che NON bisogna commettere.

Jean