lunedì 22 giugno 2015
Viaggionauta_Blog di viaggi
http://www.viaggionauta.com/
Ovviamente potete anche interagire con domande o dando consigli direttamente sul blog
Buon viaggio virtuale
Madrina
giovedì 27 novembre 2014
GENTE V.I.P.
Non c'è che dire.. siamo un gruppo V.I.P. e anche con la puzza sotto il naso.
Dopo la Sagra della Bagna Caoda di Faule (dove la "puzza" sotto il naso era persistente anche il giorno successivo), partecipando alla Sagra del Porro di Cervere per l'ennesimo anno ci siamo confermati dei V.I.P.: Veri Intenditori Piemontesi !
Jean
mercoledì 12 novembre 2014
La corsa per chiudere l'anno : Mezza di SanRemo
'Na bela cumbricula per la Trifula
martedì 28 ottobre 2014
L'Occhio della Mucca
Cerco l'estate tutto l'anno ...in Sicilia
giovedì 16 ottobre 2014
Potevamo forse perderci la Bagna Caoda di Faule?
Arricchito, quest'edizione, dall'esibizione delle Misssssssssssssssssssss !
J.
In giuria c'era anche il nostro Ivan Zazzaroniiiiiiiiiiiii della provincia Granda!
lunedì 16 giugno 2014
Non si finisce mai di imparare : Monte Borga
Borgà (Monte)
da Erto
sentiero tipo,n°,segnavia: nr 381-393
difficoltà: EE :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-Est
copertura della rete cellulare
- tim : 70% di copertura
cartografia: carta tabacco nr 021 - Dolomiti Sx. Piave
vedi anche: Fradeloni Sergio - Dolomiti Sinistra Piave
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domenica 25 maggio 2014
mercoledì 7 maggio 2014
Val Maira con guest star :-)
mercoledì 9 aprile 2014
Vedi Napoli e poi ... Vuoi restarci! :D
Vanclava: "per aspera ad astra"
La fatica è ricompensata da una splendida traversata che il CAI sez. Savigliano è finalmente riuscito a portare a termine, dato che negli anni precedenti le condizioni non erano stati favorevoli.
Superato il Colle della Maddalena, sci ai piedi ci siamo diretti nell'ampio vallone che risale fino al colle di Vanclava, proprio sotto l'imponente mole dell'Oronaye.
La nostra méta era il monte Vanclava (2874 m), posto a confine tra la Valle Maira e la valle dell’Ubayette, situato a ridosso del Monte Oronaye (3100 m) in posizione panoramica tra i Monti Feuillas (2867 m) e Scaletta (2840 m).
Raggiungere la Vetta del Vanclava è stato fortunatamente possibile grazie a condizioni nevose favorevoli.
La discesa, però, l'abbiamo fatta lungo la Val Maira, scendendo fino a Chialvetta.
Goduriaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa piena!!!!!!!!
J.
martedì 25 marzo 2014
lunedì 10 febbraio 2014
E FU SERA E FU MATTINA -
E fu sera e fu mattina
Il film E FU SERA E FU MATTINA uscirà dal 16 Gennaio 2014 al cinema. Prodotto interamente dal basso con un budget di 70.000 Euro è stato girato in crowdfunding e crowd equity.
20 – 23 FEBBRAIO 2014
CINEMA CineCittà di Savigliano (CN) - www.cinecittasavigliano.it
orario da definire – la serata del 20 Febbraio sarà presente il regista Emanuele Caruso
Consigliato da amici che lo hanno visto e partecipato dal basso
Madrina
martedì 4 febbraio 2014
Humans of Ny
giovedì 30 gennaio 2014
Abbracciamoci tutti !
«Posso offrirti un caffè?»
«No, grazie. Preferisco un abbraccio».
Andrebbe scritto con l'iniziale maiuscola: la donna si riferisce al biscotto del Mulino Bianco e non all’intreccio di mani e braccia attorno al corpo di un altro essere, tuttavia assecondo il doppio senso e compio il gesto rivoluzionario: mi avvicino e la abbraccio.
«Abbracciarsi è rilassante. Provate», dice Irene, da sempre anima di laboratori teatrali sparsi per la città. Lo comanda ai suoi attori principianti, come riscaldamento prima della lezione, e funziona: talvolta qualcuno arriva dritto al dormiveglia, lì in piedi, appoggiato all’altro.
Un giorno l’hanno fatto in via Garibaldi, pieno centro di Torino, allo struscio del sabato. Una specie di teatro situazionista di strada, a metà tra il catartico e l’esperimento antropologico: mescolàti tra le genti, a turno ciascuno di loro puntava uno sconosciuto e gli gettava le braccia al collo.
Sono intervenuti carabinieri, polizia, reparti speciali?
«No, però certo, tutti si stupivano, alcuni si spaventavano, altri erano infastiditi, ma tutto sommato non ci sono state reazioni violente».
Ad esempio un’attrice, donna, abbraccia l’uomo di una coppia, l’uomo è interdetto e la compagna si arrabbia. Con l’uomo. Poi si fanno vedere tutti gli altri e allora, forse, la compagna dell’abbracciato capisce e smette di essere arrabbiata.
Ad esempio un uomo, un passante, semplicemente felice di essere abbracciato, delle attenzioni di uno sconosciuto, quasi dispiaciuto quando comprende di essere nel mezzo di una scena.
Ad esempio un altro passante, un uomo, che senza farsi domande reagisce restituendo il calore del corpo, avvinghiato con gli occhi chiusi.
Tutto questo perché?
«Il contatto ci terrorizza. Invece abbracciarsi è bello».
Prendete e abbracciatevi tutti: anche se, o forse soprattutto perché, come dicono i Marlene Kuntz, per abbracciare qualcuno occorre prendere coraggio.
























