venerdì 29 luglio 2011

Alza il debito!

Il default USA è alle porte??
Facciamoci un RAP!
parte del testo:
"Alzate il tetto del debito !
Alzate il tetto del debito !
Alzate il tetto del debito !
Alzate il tetto del debito !
14.000 miliardi di debiti
ma non abbiamo alcuno scrupolo
a sganciare biglietti da 100 dollari
e milioni di dollari di bombe
spendere soldi che non abbiamo
questo è il nome del gioco
mi chiamano nembocumulo
perché tu sai che io so far piovere
salvo tutti i tipi di auto
prendo tutti i tipi di fruste
le signore mi chiedono come faccio
Io dico loro: STIMOLO

giovedì 28 luglio 2011

MANOLO

MANOLO, il free climber, sarà a CRISSOLO sabato alle 21.00
Chi fosse interessato, batta un colpo!!!!



J.

mercoledì 27 luglio 2011

LUGLIO!?!?

"Luglio, col bene che ti voglio vedrai non finirà.


Luglio m'ha fatto una promessa l'amore porterà.
[ ...]
Luglio si veste di novembre se non arrivi tu."
 
.. mo vedi di arrivare perchè non ne possiamo più di sto freddo!!!!
 
che si fa per il ponte dei Santi?
:-))
Jean

Davvero un altro mondo...

Immerso in 30 ettari di foresta, dotato di tv a schermo piatto, mobili moderni, stanza per la musica e percorso per il jogging. È il carcere di Halden, a una manciata di chilometri da Oslo, dove quasi certamente sarà rinchiuso Anders Breivik.

La prigione modello, inaugurata l'anno scorso da re Harald, ospita già i più pericolosi criminali della Norvegia. Le guardie però sono disarmate, spesso pranzano e fanno sport con i detenuti e sono per metà donne.

Nel carcere di Halden ogni detenuto ha la propria cella con Internet e lettore dvd.
 
F.

martedì 26 luglio 2011

IL MIGLIORE!?

Aggiungo al precedente post un estratto di un articolo de LaRepubblica del 26/07/2011

Efrem

IL CASO

Borghezio: ''Idee di Breivik condivisibili''


La reazione della Lega: "Farneticazioni"

Le reazioni dopo l'intervento dell'europarlamentare leghista sull'assassino norvegese: "E' per colpa dell'invasione degli immigrati se sono sfociate nella violenza". Calderoli: "Considerazioni assolutamente personali". L'appello a Bossi e Maroni di Idv, Verdi, Pd, del Futurista, l'Europeo e Valigia Blu


ROMA - Era inevitabile che l'intervento dell'onorevole leghista Mario Borghezio durante la trasmissione La zanzara di Radio24, a proposito dell'assassino terrorista norvegese, suscitasse vive reazioni e polemiche: "Molte sue idee sono buone, alcune ottime. E' per colpa dell'invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza", ha detto l'europarlamentare della Lega Nord.


E Borghezio oggi ha rincarato la dose. "Sono intervenuto perché ho avuto l'impressione che questa strage sia servita a qualcosa. Io non penso che lo squilibrato abbia agito con queste finalità, ma chiediamoci: come è possibile che uno così noto alla autorità possa girare così? Se noi facciamo due più due e capiamo che questa strage viene utilizzata per condannare posizioni come quelle di Oriana Fallaci, io non ci sto", ha continuato Borghezio a Radio Ies. "Non sono nella testa nello squilibrato di Oslo, ma i cristiani non devono essere bestie da sacrificare. Dobbiamo difenderli, questo è il mio messaggio. Ovviamente non con quelle modalità, ma vanno difese", ha aggiunto...

...Nonostante tutto Borghezio non ha fatto marcia indietro e ha tenuto alto il suo punto. "Queste idee sull'Islam e sull'Europa sono esattamente quelle espresse da Oriana Fallaci. Vogliono criminalizzarle attraverso il gesto di un folle", ha detto al quotidiano online Affaritaliani.it. "Dimittermi? Ma siamo mica matti! Non se ne parla nemmeno. Io tengo la posizione". E al collega leghista Calderoli ha risposto: "E' come Don Abbondio. Per assumere certe posizioni bisogna avere i coglioni. Io ho detto semplicemente che le domande che bisognerebbe porsi sono molto diverse: per quale motivo si è lasciata fare questa strage? A chi giova?".

A sferrare la critica più dura però è il sito la Valigia Blu 2, dove le parole di ieri di Borghezio sono messe in evidenza in tutta la loro pesantezza e con un'eco mediatica europea con articoli di condanna sul Post, sul Nouvel Observateur e El Paìs. Scrive il sito Valigia Blu: "Grazie a Daniele Sensi sappiamo che nel 2009 la Lega Nord aderì alla reunion delle destre estreme di tutta Europa organizzata dal Blocco identitario francese. Alla due giorni di dibattito anti-islamico e "anti-racaille" la Lega fu rappresentata da Mario Borghezio. In quella sede, ci ricorda Sensi, l’eurodeputato leghista aveva lanciato la proposta di una sorta di scuola di formazione transnazionale per i quadri dei vari movimenti europei facenti riferimento al radicalismo identitario. Borghezio nel suo intervento, ripreso dalle telecamere di una rete della tv elvetica, non parla di una semplice scuola per dirigenti, ma per veri e propri 'soldati' che 'tengano testa fisicamente ai nemici'".


Come per l'Idv anche in questo l'appello è diretto al senatur: "Bossi ha sempre detto di essere antifascista, ha sempre tuonato contro i fascisti. Ma allora che c'entra tra le sue file un eurodeputato come Mario Borghezio - da giovane aderente, tra l’altro, al gruppo neonazista Ordine nuovo, fondato da Pino Rauti - che il 27 maggio scorso ha speso alate parole di elogio a favore di un boia come Radko Mladic? Sarà il caso di prendere le distanze e di isolare personaggi come Borghezio o no?", scrive il sito rivolgendosi anche a Roberto Maroni: "Le pare normale, accettabile che a Radio Padania, radio ufficiale della Lega Nord (in quanto tale usufruisce probabilmente anche di contributi pubblici), il conduttore possa dire: 'Non c'è più tempo per continuare la trasmissione perché il regista mi dice che deve andare a comprare 6 tonnellate di fertilizzante'? Non è preoccupante se i vostri ascoltatori si chiedono quali siano 'le mani più sporche di sangue: quelle del pazzo di Oslo o quelle di chi lascia entrare i clandestini assassini'? Sarà il caso quanto meno di parlarne? Perché, come ha scritto Ross Douthat sul New York Times: gli estremisti si rafforzano quando un sistema politico fa finta che questi non esistano".
J.
Trovo semplicemente vergognoso che IL GIORNALE., dopo aver indicato sabato come responsabili della strage in Norvegia i terroristi islamici,  domenica anzichè scrivere, "Ops, ci siamo sbagliati", abbia tranquillamente fatto finta di NULLA.

Jean

Vi segnalo la riflessione di Dino Amenduni su IL FATTO QUOTIDIANO:

Qualcuno dovrebbe dire qualcosa a Vittorio Feltri dopo il suo editoriale di oggi sul Giornale sulla “mancata reazione” dei giovani laburisti alla violenza cieca di un uomo armato fino ai denti, anche se non lo ascolterà.
Qualcuno dovrebbe mandargli una cartolina con la frase del primo ministro norvegese dopo il disastro di Utoya: “Al male reagiremo con più democrazia e più umanità.”.
Qualcuno dovrebbe ricordare al decano del giornalismo italiano che il suo quotidiano, fondato da Indro Montanelli, aveva scaricato la responsabilità di ciò che è accaduto in Norvegia sui musulmani. E lo aveva fatto proprio nel decennale della scomparsa del maestro di Vittorio Feltri.
Qualcuno dovrebbe suggerire che quando un giornalista sbaglia, dovrebbe avere la decenza di chiedere scusa, oltre che il dovere di tacere sul tema da quel momento in poi. O di ritornarci solo dopo aver attentamente studiato il caso. Ma il giornalismo italiano ha questo brutto difetto: una notizia, pur falsa, merita un titolo a nove colonne. La rettifica, talvolta, non gode neanche della dignità della semplice pubblicazione.
Qualcuno dovrebbe suggerire a Feltri di intervistare qualche ragazzo scampato alla strage, qualche genitore che ha perso il figlio per la sola colpa di essere appassionato di politica, prima di lanciarsi in analisi antropologiche.
Qualcuno dovrebbe ricordare a Feltri che la polizia norvegese non è armata e che in quella comunità non c’è tutta questa voglia da parte di menar le mani o di scaricare la responsabilità dei fallimenti dell’economia interna su presunte minacce provenienti dai flussi migratori o dall’incontro tra culture e religioni, così come fa, da tempo, la classe dirigente al Governo e i loro megafoni mediatici.
Qualcuno dovrebbe far fare uno sforzo di immaginazione a Feltri: cosa farebbe lui se si trovasse di fronte un uomo che gli assomiglia, magari vestito da poliziotto, che spara all’impazzata? Tenterebbe di picchiarlo? Chiederebbe alle persone accanto a lui di aggredirlo? O piuttosto si farebbe prendere dal naturale istinto (istinto, da vocabolario, vuol dire: “Comportamenti automatici, non frutto di apprendimento né di scelta personale”) di scappare, di sopravvivere?
E per chiudere, qualcuno dovrebbe chiedere a Feltri se si sarebbe attardato in analisi simili se il campeggio fosse stato animato da giovani conservatori, e a sparare fosse stato un estremista di sinistra.
 


lunedì 25 luglio 2011

TERREMOOOOOTO !

Ore 14.30, qui  Torino...
TERREMOOOTOOOOO!!!
J.

domenica 24 luglio 2011

Bellezze ...della natura



Pensate siano di Jean o di Giangino ...invece le ho fatte io !
M.

venerdì 8 luglio 2011

IPSE DIXIT

"Nel mio mestierei, la prima cosa da fare è sopravvalutarsi."
Jovanotti.

giovedì 7 luglio 2011

L'ITALIA S'E' DESTA

FOTO SCATTATA IN VIA LAGRANGE, TORINO.
Jean

mercoledì 6 luglio 2011

GIARDINO DEL CASTELLO

E' stato recentemente inaugurato il giardino allestito nel fossato di Piazza Castello.
DA VEDERE!!!
Jean

lunedì 4 luglio 2011

PARTY MULTIGEMELLARE

GRAN BAITA HOTEL, 2 LUGLIO 2011: Quegli eterni ragazzi dei gemelli (e i loro amici)

Parata di stelle all'happening più atteso dell'estate: i Casadei, i fratelli Guerrero, i Rodi Lovers, John Frank Hafner con le sue avvenenti conigliette, Rolli Platinette, FabrAmovich, il Premier e tanti altri che citarli tutti sarebbe impossibile.
Anche questa volta, forte dell'esclusiva Claramenteparlando sbaraglia la concorrenza di Chi, DiPiù ecc...
Non passerà inosservata una, come dire, assenza... lacuna... nella pur prestigiosa fotogallery: un caso di (auto)censura?

Gg







venerdì 1 luglio 2011

COLLE DI TENDA

Servirà forse a poco, ma almeno la mia lettera di "protesta " l'hanno pubblicata, e speriamo che Giannina Gancia faccia qualcosa!!
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/rubricahome.asp?ID_blog=195
Jean