lunedì 30 settembre 2013

Beddissima

La meraviglia di tornare in un luogo  in cui ci si sente a casa e costruire ogni giorno nuovi splendidi ricordi
Pezzeti di magnifica Sicilia :

San Vito al mattino
Macari a pranzo
E al tramonto 
Erice di notte
Scopello a tutte le ore :) 
Vi risparmio x ora il cibo :) chè potremmo far Natale ! 

M. 







lunedì 23 settembre 2013

Metti una sera al cinema...

VIA CASTELLANA BANDIERA Una domenica pomeriggio calda e assolata. Lo scirocco soffia senza pietà su Palermo quando due donne, Rosa e Clara, venute per festeggiare il matrimonio di un amico, si perdono nelle strade della città e finiscono in una specie di budello: Via Castellana Bandiera. Nello stesso momento un’altra macchina, guidata da Samira e con dentro ammassata la famiglia Calafiore, arriva in senso contrario ed entra nella stessa strada. Né Rosa, al volante della sua Multipla, né Samira, donna antica e testarda alla guida della sua Punto, intendono cedere il passo l’una all’altra. Chiuse nelle loro auto, le due donne si affrontano in un duello muto che si consuma nella violenza intima degli sguardi. Una sfida tutta al femminile punteggiata dal rifiuto di bere, mangiare e dormire, più ostinata del sole di Palermo e più testarda della ferocia degli uomini che le circondano. Perché, come in ogni duello, è sempre una questione di vita o di morte… Voto: 7/10 F.

lunedì 16 settembre 2013

Una persona davvero speciale: Simona Atzori

Sabato abbiamo conosciuto una persona davvero speciale: Simona Atzori. Vederla ballare è un'emozione senza paragoni, perchè abbiamo avuto l'impressione di "un angelo caduto dal cielo". Simona è una donna sorridente, solare, che trasmette energia e voglia di vivere. La sua storia è anche un consigliatissimo libro. Le sue capacità sono straordinarie, oltre l'immaginazione. La forza, dove manca nelle braccia, cresce e si moltiplica nella mente, nel cuore, nel resto del corpo e diventa tenacia, ma nel ballo si tramuta in leggerezza, tecnica e agilità. Abbiamo avuto la fortuna di trascorrere la giornata con una vera perla.

jean

mercoledì 11 settembre 2013

SENZA PAROLE

Yemen: sposa a soli 8 anni,muore dopo prima notte nozze

Venduta a 40enne per 2 mila euro, non regge a emorragia interna. Secondo l'Unicef, il 14 % delle piccole yemenite si sposa prima di aver compiuto i 15 anni. Il caso di Nada, 11 anni, riuscita a fuggire




 


Nada al-Ahdal, 11 anni, ha avuto il coraggio di fuggire per non sposare un uomo anziano. (ansa) Rawan, bambina yemenita, aveva otto anni. E' stata data in sposa, anzi venduta, a un uomo di 40. Ed è morta per emorragia interna dopo la prima notte di nozze. La cronaca, senza aggettivi, basta a raccontare l'orrore di una violenza che si fa fatica anche a immaginare. Le autorità locali di Hardh, area tribale dello Yemen dove viveva la piccola, negano. Il giornalista freelance Mohammed Radman che ha rivelato e denunciato, conferma. Confermano anche il Centro yemenita per i diritti umani, l'Unicef e le decine di siti, a partire dal Daily Mail, dove la storia continua a rimbalzare. Poco si sa della sposa bambina. E poco del marito assassino di origine saudita che non sarebbe neppure stato arrestato. Sembra invece che Rawan sia stata venduta dal patrigno - il padre naturale è deceduto - per 100 mila rial, poco più di 2000 euro e che sia morta nella stanza di un albergo. Il comandante della stazione di polizia della provincia di Hardh si allinea agli standard locali, dove non è mai passata la legge che vieta il matrimonio alle bambine che hanno meno di 17 anni e alla fine degli anni '90 fu abrogato il limite dei 15 anni, e ha dichiarato a Gulf News, giornale in inglese della regione del Golfo, che Rawan e' viva, non ha subito violenze e non si è neppure sposata. Ma non è difficile credere che la vicenda sia vera, considerando che, secondo l'Unicef, il 14 % delle piccole yemenite si sposa prima di aver compiuto i 15 anni e il 52% prima dei 18 anni. "Le conseguenze dei matrimoni infantili sono devastanti - denuncia Liesl Gerntholtz, di Human Rights Watch - e molte soffrono di problemi di salute cronica perchè hanno troppi figli e troppo presto". E su twitter in centinaia gridano in inglese, in francese, in arabo, rabbia e raccapriccio. L'unica possibilità, per le poche che hanno la forza di farlo, è scappare. Come ha fatto Nada al-Ahdal,che in un video postato su Youtube nel luglio scorso, aveva raccontato di essere fuggita da casa e di aver denunciato la sua famiglia che la voleva costringere a un matrimonio prematuro. Piuttosto che dire sì al matrimonio combinato "morirei", diceva Nada, 11 anni, anche lei yemenita E aggiungeva: "molte bambine hanno deciso di gettarsi in mare e ora sono morte". Rawan non ha fatto in tempo neppure a fare questo.

Da LaRepubblica del 11/09/2013


Efrem

Un po' di gossip...

TRATTO DA IL POST.IT Il quotidiano Avvenire ha pubblicato la lettera di un parroco di Padova a cui era stato domandato di celebrare il matrimonio tra Belén Rodriguez, popolare modella e conduttrice televisiva, e il suo fidanzato Stefano De Martino: il rifiuto del parroco aveva generato molta curiosità e attenzione dei media nei giorni scorsi, e oggi lui ha ritenuto di spiegarsi, con qualche riflessione interessante. Gentile direttore, a seguito del clamore mediatico seguito alla notizia della mia possibile partecipazione al matrimonio di Belén Rodríguez e Stefano de Martino del 20 settembre prossimo, specifico quanto segue: a) Non ho mai dato per certa la mia presenza, ma ho semplicemente dato la disponibilità a don Roberto Cavazzana – parroco e amico che ha seguito il loro cammino di preparazione – di celebrare questa cerimonia al posto suo. La mia disponibilità, come ho fatto presente telefonicamente alla signora Giorgia Matteucci (organizzatrice del matrimonio) era legata a una semplice condizione: poter incontrare i due fidanzati personalmente prima del giorno del loro matrimonio. Tale richiesta, fatta nella giornata di giovedì, non ha ottenuto risposta ma solamente rimandi. Sono venute dunque a mancare le condizioni per fare in modo che un sacramento non venga triturato dal gossip. Capisco gli impegni dei futuri sposi (ai quali ho assicurato di venire incontro), ma ritengo anche serio celebrare il matrimonio con uno stile che sia uguale e rispettoso per tutti, soprattutto per quei giovani che in questi anni ho seguito nel loro percorso di fidanzamento e di matrimonio. b) La mia scelta è dunque una questione di stile, laddove per stile intendo un modo di vivere il sacerdozio che sia all’altezza di una scelta fatta per amore nove anni fa. Le migliaia di ragazzi e ragazze che ho incontrato quest’anno nelle scuole, nelle piazze e nelle chiese mi raccontano di una sete ardente di ideali forti e di gesti imbevuti di significati profondi: quasi un desiderio che l’eroico diventi quotidiano e il quotidiano diventi eroico. Io vorrei essere ricordato, semplicemente, come un prete che ha fatto di tutto per servire Dio nei poveri, al fianco dei quali mi sta chiedendo di camminare. Magari non riuscendoci appieno, ma tenendo sempre vivo il mio desiderio di provarci. Per quanto mi riguarda, non sarò dunque io a celebrare il matrimonio di Belén e Stefano. Questa decisione, presa dopo aver celebrato oggi il matrimonio di Marco e Valentina (e ieri quello di Silvia e Alberto), non giudica la scelta che i due prossimi sposi hanno fatto: don Roberto è un sacerdote capace di parlare al cuore della gente. La mia decisione ribadisce semplicemente una convinzione: non ho la pretesa di cambiare il mondo e nemmeno di insegnare la vita a nessuno, ma cerco di comportarmi in modo che un certo tipo di mondo non cambi me. Agli sposi auguro una vita all’altezza dei loro sogni. A tutti i giovani che guardano a loro come dei modelli auguro di essere sempre protagonisti in prima persona della propria esistenza. Con una preghiera sincera e un abbraccio. don Marco Pozza, Padova

martedì 10 settembre 2013

Serata amarcord

Che meraviglia ritrovare i vecchi amici dopo tanto tempo!!!!!!!

In uscita in DVD dal 28 ottobre !

J.

ELISA

Lunedì 10 marzo 2014 ELISa in concerto a Torino. Qualcuno interessato? Battete un colpo A.S.A.P. Jean

lunedì 2 settembre 2013

UNA PICCOLA PERLA

http://video.repubblica.it/rubriche/il-mondo-in-un-minuto/il-mondo-in-un-minuto-dei-lettori-1-settembre-2013/138635/137181