lunedì 29 dicembre 2008

Come trasformarsi in "diva" in un click....




Se volete provare cliccate sul titolo...e buon divertimento!
Madrina

mercoledì 24 dicembre 2008

Saldi invernali di fine stagione (dal 3 gennaio 2009)


Anche per chi non è shopping-dipendente il periodo dei saldi è un buon momento per trovare, a prezzi abbordabili, capi altrimenti inavvicinabili.

Sabato 3 gennaio iniziano a Torino i saldi, le vendite di fine stagione invernali del 2009 che proseguiranno fino al 27 febbraio.

La vita in un barattolo

Sempre carina la questa storiella..
BUON NATALE!
J.

Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti.Quando la classe incominciò a zittirsi, prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf.Chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e costoro risposero che lo era.Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese.Lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti, tra le palline da golf.Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò, aggiungendola nel barattolo; ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno.Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime 'si'.Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e aggiunse il loro intero contenuto nel barattolo, andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia.Gli studenti risero.'Ora', disse il professore non appena la risata si fu placata, 'voglio che consideriate questo barattolo come la vostra Vita.Le palle da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre Passioni; le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena.I sassolini sono le altre cose che hanno importanza, come il vostro lavoro, la casa, la macchina...La sabbia è tutto il resto: le piccole cose.
Se nel barattolo mettete prima la sabbia, non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf.Lo stesso vale per la vita: se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose, non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità: giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia ed i genitori fin che ci sono; portate il vostro compagno/a fuori a cena...E non solo nelle occasioni importanti!
Dedicatevi a ciò che amate e alle passioni, tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.Prendetevi cura per prima cosa delle palle da golf, le cose che contano davvero.Fissate le priorità... Il resto è solo sabbia.Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.
Il professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto.'
Serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita: ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico.

martedì 23 dicembre 2008

Idea Regalo

Per chi fosse a secco di idee per un regalino, eccovi un prezioso suggerimento!
J.

FLIPOT


NOBILE come Filippo Duca di Edimburgo



Turbolento nei rapporti sentimentali come Filippo Inzaghi in area



Figaccione e atletico come Filippo Magnini..

... vabbuo'...
forse mi son fatto prendere un po' la mano...

AUGURI FILIPPO!!!!!!!
Jean

lunedì 22 dicembre 2008

AUGURIIII

Auguri a tutti, tramite la mia canzone favorita per il Natale....tutte le volte che l'ascolto mi sale un brivido sulla schiena.
In fondo Natale è tornare bambini.
BUONE FESTE!!!!!
Per vedere il video (e cantarne due bevendoti una pinta di Guinness) clikka QUI
Jean

mercoledì 17 dicembre 2008

SCARPE DIEM



Il titolo, geniale, l'ho copiato dal Manifesto...
J.

martedì 16 dicembre 2008

Neve sul tetto... fuoco nel caminetto !


Ricevo da un amico -lettore e riporto foto scattata in data 15/12/2008 a Limone.
Finalmente tornano le stagioni "a la manera di vej"!!!!!!!
j.

Foto del giorno


Oggi l'intranet aziendale pubblica questa foto che vi riporto.
Per chi non lo riconoscesse è la spiaggia di SELINUNTE..
buona giornata a tutti!
J.

Faccende granata... parte seconda

Dopo la dichiarazione di Mister Novellino che, facendo “mea cupla “ ed assumendosi le responsabilità dei difficili rapporti con la stampa e con i tifosi, dichiarò

Il mio Toro copierà lo spirito della Juve

giunge inattesa la replica del Presidente Cairo il quale, sbuffando, ha commentato:

"Cribbio ma non siete nemmeno capaci a copiare...
Da domani tutti con le orecchie da asino, in punizione dietro alla porta!
".


Un NON granata

lunedì 15 dicembre 2008

MI AL MERCU VADU ...


Ricordo a tutti l'appuntamento di MERCOLEDI' 17 a Le Baladin di Piozzo per il concerto italo-Irlandese di ANDY JENCARA !!
Ritrovo e partenza alle ore 19.35 presso PIAZZETTA ARIMONDI , ovvero la piazzetta della biblioteca civica di SAVIGLIANO.
Chi non riuscisse ad arrivare si puo' trovare direttamente là, ma ricordo che la cena NON verrà servita dopo le 20.30 .
Arvedseeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee !
J.

venerdì 12 dicembre 2008

Battuta del giorno

L'ho sentita ieri sera in uno dei miei programmi tv favoriti, "Very Victoria" su MTV (consigliatissimoo) e mi ha fatto sorridere.
"E' ora di finirla di pensare che al mondo gli uomini siano tutti stronzi. E' pieno di uomini sensibili, dolci, educati e intelligenti. Il problema è che hanno già tutti il ragazzo!"
BUON VENNER e VIVA LA FI , LA FI, LA FI...
LA FIOCA!!!

J.

mercoledì 10 dicembre 2008

Visto che son "democratica"....

Faccende granata...

Novellino è tornato, facendo “mea cupla “ ed assumendosi le responsabilità dei difficili rapporti con la stampa e con i tifosi.
Per rimediare ha subito dichiarato: “ Il mio Toro copierà lo spirito della Juve”.
Cominciamo bene…
Qualcuno gli spieghi che vogliamo un Toro che sappia di TORO, e non pronunci MAI la parola Giuve per fare paragoni.
Noi con quelli non vogliamo avere NULLA a che fare!!!!
J.

domenica 7 dicembre 2008

Dedicata a tutti voi !

Oggi son salita in auto due volte e per due volte qs canzone ha accompagnato il mio viaggio ...e ovviamente l'ho cantata a squarcigola!!!
Adesso la dedico a tutti voi ...specialmente a Jean che apprezzerà un sacco ...
Ovviamente col testo stile Karaoke ...cosi potete cantare anche voi !! hihihi ;-)



Madrina

martedì 2 dicembre 2008

La cura

Vista la citazione della marchesa ...vi metto una versione molto bella!

Enjoy!

Madrina

ESTREMO OCCIDENTE di F. Rampini

Buona giornata, Cler
1
Dic
2008India-Pakistan le parole di 36 anni fa

“Ma come è possibile che nel mondo moderno la gente si debba ammazzare per la religione? Sono ben altri i problemi di cui dobbiamo occuparci oggigiorno! Sono i problemi della povertà, dei diritti dell’individuo, dei cambiamenti che la tecnologia ci impone. Quelli sì che contano, più della religione! Perché sono problemi universali, perché appartengono in eguale misura al Pakistan e a noi”. Così parlava Indira Gandhi nel febbraio 1972, intervistata da Oriana Fallaci in una delle celebri “Interviste con la storia” la cui raccolta è stata appena ripubblicata in Italia (Bur-Rcs Libri). Il 31 ottobre 1984 la donna premier veniva assassinata a New Delhi da due delle sue guardie del corpo, di etnìa sikh. Nei giorni seguenti la furia degli indiani si scatenava contro i sikh, tremila dei quali venivano uccisi. La stessa Oriana Fallaci nell’aprile 1972 intervistava anche l’avversario storico di Indira Gandhi, il presidente del Pakistan Zulfikar Ali Bhutto. Il quale le dava una visione ben più pessimista dei rapporti tra le due grandi nazioni. “Non siamo fratelli – disse Bhutto alla Fallaci – . Non lo siamo mai stati. Le nostre religioni affondano troppo profondamente nelle nostre anime, nei nostri sistemi di vita. Le nostre culture sono diverse, i nostri atteggiamenti sono diversi. Dal giorno in cui nasce al giorno in cui muore, un indù e un musulmano sono sottoposti a leggi e costumi che non hanno punti di contatto. Sono due fedi forti e inconciliabili. Vede, gli indù non sono le creature miti che la signora Gandhi vuol farci credere. Per le vacche sacre hanno rispetto, per i musulmani no”. Ali Bhutto venne deposto da un golpe militare e poi impiccato nel 1979. La sua eredità politica venne raccolta dalla figlia Benazir, a sua volta uccisa il 27 novembre 2007 in un attentato attribuito a forze del fondamentalismo islamico. Dopo la strage terroristica di Mumbai è utile rileggere le due interviste di 36 anni fa alla Gandhi e a Bhutto. Quella incomunicabilità tra i due leader negli anni Settanta la dice lunga. Serve anche a ricordarci che la grande frattura tra musulmani e indù è antica. Molto più antica di quell’attacco alle Torri gemelle di New York che fu letto in Occidente in una logica da “scontro di civiltà”.

Ma varda a Turin cu a fan....




Il parco dove la natura diventa arte
A Torino ha inagurato il PAV, il Parco Arte Vivente progettato dall'artista Piero Gilardi. Un percorso che fonde tecnologia, natura e installazioni artistiche per spingere il visitatore a riappropriarsi del paesaggio.


Madrina

lunedì 1 dicembre 2008

Gomorra



Teatro Toselli Cuneo


Dal: 05/12/2008
Al: 06/12/2008
v. Teatro G. Toselli 9 - Cuneo (CN)
Tel: 0171 64491

Autore: Mario Gelardi-Roberto Saviano
Regia: Mario Gelardi
Compagnia/Produzione: Mercadante Teatro Stabile di Napoli
Cast: Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Antonio Ianniello, Ernesto Mahieux, Giuseppe Miale Di Mauro, Adriano Pantaleo

Se vi interessano i biglietti ditemelo che martedi li vado a prenotare.

Dimenticavo ..via mail perchè papà GI non mi fa leggere il blog ;-)
Madrina

La cura

Ciao carissimi,

il buon Gramellini, finalmente lontano per un giorno da dibattiti politici ed economici, ha scritto uno dei migliori "buongiorno" che io abbia letto.
Per questo lo condivido con voi.
Silvia

MASSIMO GRAMELLINI 29 11 08
La Cura

"Spero di non sconvolgere nessuno rivelando che «La cura» di Franco Battiato, giustamente considerata da tutti (anche da Celentano che l’ha appena inserita nel suo nuovo album) una delle più belle canzoni d’amore di ogni epoca, è dedicata a una persona che ciascuno di noi conosce o crede di conoscere piuttosto bene. Non esiste donna che, ascoltando i versi di quel capolavoro, non abbia sognato di incontrare un amante che, invece di parlarle affannosamente dei propri problemi, le sussurrasse protettivo all’orecchio: «Ti salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale e io avrò cura di te». In effetti la canzone contiene una serie di promesse da far impallidire dieci campagne elettorali. Oltre a una serie di doni non irrilevanti che il protagonista si offre di portare in dote - il silenzio, la pazienza, le leggi del mondo - alla fortunata destinataria viene assicurato un servizio di pronto soccorso sui seguenti temi: paure, ipocondrie, turbamenti, ingiustizie, inganni, fallimenti, ossessioni, malattie e lotta all’invecchiamento. C’è da far innamorare di Battiato persino Berlusconi. Ma la verità, e magari per qualcuno sarà una sorpresa, è che in questa canzone l’artista catanese non si rivolge a una donna o a un altro essere umano, ma a colei a cui probabilmente già pensava Leonardo quando disegnò la Gioconda: la parte nascosta di se stesso. Perché solo chi riesce ad amarsi nel profondo, «superando le correnti gravitazionali», avrà poi la forza di scacciare l’egoismo e di amare veramente il suo prossimo."

domenica 30 novembre 2008

giovedì 27 novembre 2008

Cose dell'altro mondo

Maschietti accoppiati ed in cerca preparatevi al clima natalizio ed ai regali da fare. Magari con qualcosa di meno impegnativo...


ABRAMOVICH 'REGALA' LA LUNA' A FIDANZATA

MOSCA - Meno ricco, ma sempre romantico, il miliardario russo Roman Abramovich ha fatto alla fidanzata Daria un regalo simbolico di grande impatto: un pezzettino di Luna, per farsi perdonare il rinvio del matrimonio dovuto ai guai creati dalla crisi finanziaria internazionale. Abramovich, scrive il quotidiano on line Glomu.ru, ha donato a Daria 100 acri di Luna sul lato visibile del satellite, con le coordinate 20-24 gradi di latitudine sud e 30 -34 gradi di longitudine ovest.

Li avrebbe acquistati dall'organizzazione internazionale 'The Lunar embassy', che vende simbolicamente pezzi del satellite. Stando al giornale, è una proprietà prestigiosa, perché è possibile vederla bene con un piccolo telescopio. Circa tre milioni di cittadini terrestri hanno comprato pezzi di Luna: fra loro l'ex presidente americano Jimmy Carter e gli attori Tom Cruise e John Travolta.

L'idea di vendere 'terreni lunari' venne a Dennis Hope, che nel 1980 sfruttando un vuoto giuridico fece registrare il suo diritto di proprietà sulla superficie della Luna, di Marte e di Venere.

martedì 18 novembre 2008

TROVA LE DIFFERENZE

Notiziona


In attesa che CHI DI DOVERE pubblichi la notizia che ha sconvolto il gossip saviglian-monregalese del fine settimana ( ma pare abbiamo ancora qualche mese di tempo per parlarne), inizio io dandone una che in molti lettori del blog saranno lieti di sapere.
Giunge forse un po' inaspettata , vista la non così cospicua prolificità del soggetto, la non piu' giovane età , ma soprattutto l'enorme mole di lavoro degli ultimi due anni (un tour mondiale di mesi e mesi a seguito di un album di inediti, l'impegno in campagna elettorale a favore di Obama, etc etc).
Il Bruce è pronto a tornare, anzi prontissimo: il 27 gennaio uscirà il nuovo album "Working on a dream" , composto da 12 nuovi pezzi piu' due bonus, uno dei quali è la colonna sonora del film THE WRESLER.
Ovviamente non si parla (ancora) di tour, ma la promessa del Boss di un imminente ritorno venne pronunciata al Camp Nou di Barcellona in occasione dell'ultima data del tour europeo.
Io nel frattempo metto i soldini nel salvadanaio...
J.

venerdì 14 novembre 2008

Film da vedere


Ve lo consiglio vivamente.
Provare per credere.
Un film bello.Il tema della tolleranza, di come si abbatte un pregiudizio è tutt'altro che banale, soprattutto se affrontato con ironia arguta.
Complimenti al cinema francese che in questo caso ci fa ridere di gusto con intelligenza; In italia rispondiamo con il cinepanettone "La fidanzata di papà".
e la cosa mi mette tristezza...
buon week end!
J.

giovedì 13 novembre 2008

Racconti da Stoccolma

Martedì 25 novembre all'aurora sarà proiettato il film "Racconti da Stoccolma"
Ingresso gratuito.
Clara

mercoledì 12 novembre 2008

Sei di Torino se...

sei di Torino quando per dire che hai marinato la scuola dici : ho tagliato!

sei di Torino se l'appartamento lo chiami "alloggio"...

sei di Torino se chiami "bignola" il pasticcino...

sei di Torino se quando ordini un Marocchino in Calabria ti guardano come se fossi un marziano...

sei di Torino se tifi Toro

sei di Torino quando dici "beh, io a questo punto farei che andare a pranzo" e loro ti guardano ancora più strano e si chiedono perchè non puoi andare e basta senza "fare che andare"...

sei di Torino quando la frase "ho fatto la figura da cioccolataio" non è positiva, anche tu fossi golosissimo ...

sei di Torino quando fuori dal Piemonte ordini uno stick al bar e ti guardano come se venissi da Marte...

Sei di Torino se anzichè chiedere "Come va?" dici "Com'è?" e nel 90% dei casi ti rispondono "Com'è cosa?"

sei di Torino se a chi non è di Torino (o del Piemonte) chiedi un cicles e nessuno sa cosa sia...

sei di Torino quando abusi del "più", preferibilmente a seguito del "solo"(es.: ne restano "solo più" 2) ...

sei di Torino se dici "non mi oso"...

sei di Torino quando...sei in viaggio, soffri la macchina ed esclami "sto patendo!!!"

sei di Torino se ti giran le balle se una via principale fa una curva ...

sei di Torino quando fuori dal Piemonte vai al bar e chiedi una brioche...

Sei di Torino quando in vacanza ordini un San Simone e guardandoti perplesso il cameriere ti porta un'immaginetta sacra...

sei di Torino quando commenti qualcosa andato storto dicendo "Suma bin ciapà"...

sei di Torino se guidando gridi "Bùgia!" a chi va piano...

sei di torino quando ti perdi se le strade non si incrociano in modo perpendicolare...

sei di Torino se leggendo alcune frasi precedenti ti sei ripetuto: "Perchè scusa? Non si dice così ovunque??"

martedì 11 novembre 2008

IL MOSTRO UNICO di Stefano Benni

Cari studenti facinorosi, sono la vostra amata ministra Gelmini.
Dopo il cinque in condotta e il maestro unico, ho una nuova idea che
potrà risollevare la scuola italiana.
Da dove inizia l'istruzione? Dall'asilo. E proprio qui bisogna
intervenire, perché i bambini diventino obbedienti e ligi al dovere.
E le favole, con la loro sovrabbondante fantasia e il loro dissennato
spreco di personaggi, li allontanano dal sano realismo e dal doveroso
conformismo e alimentano il pericolo del fuori tema, della deboscia,
della droga e del bullismo facinoroso.
Perciò per decreto legge istituisco il Mostro Unico.
Sarà proibito leggere favole che contengano più di un mostro o di un
cattivo, con relativo aggravio per la spesa pubblica, e soprattutto si
dovrà, in ogni fiaba, sottolineare la natura perversa, facinorosa e
vetero-comunista di questo mostro.

Secondo il DMU (decreto mostro unico) sono proibiti ad esempio
Biancaneve e i sette nani, perché Grimilde e la strega sono un costoso
e inutile sdoppiamento di personalità nocivo all'immaginario dei
giovani alunni, per non parlare dell'ambigua convivenza tra Biancaneve
e i sette piccoli operai, di cui uno, Brontolo, sicuramente della
Cgil.
Cappuccetto Rosso è ammesso, ma si sottolinei come il cacciatore è
evidentemente della Lega e il lupo di origine transilvana e rumena.
Proibito Ali Babà e i quaranta ladroni, ne basta uno. Abolito Peter
Pan, troppi pirati che gravano sulle casse dello stato. Abolito
Pinocchio, anche accorpando il gatto e la volpe in un unico animale,
restano il vilipendio ai carabinieri e il chiaro riferimento a
Mediaset del paese dei balocchi.
Ammesso Pollicino ma dovrà chiamarsi Allucione ed essere alto uno e
settanta, per non costituire un palese sberleffo al nostro amato
presidente del consiglio.
Proibito Hansel e Gretel, perché i mostri sono due, la madre e la
strega, e inoltre si parla troppo di crisi economica.
Proibito il brutto anatroccolo. Se uno è brutto, lo è per motivi
genetici e tale resterà. Inoltre Andersen era gay.
Parimenti proibito il gatto con gli stivali per la connotazione sadomaso.
Proibita, anzi proibitissima Cenerentola. Le cattive sono tre e
assomigliano tutte a me.
Cioè alla vostra ministra superficiale, impreparata e ciarliera. Ma la
vostra Ministra Unica.

Stefano Benni

Tutto è pronto..


Tutto è pronto qui a Torino per la partita di sabato alle 15.00 tra la nazionale italiana di rugby e quella argentina.
(Sono riusciti addirittura a far sloggiare dallo stadio la seconda squadra di Torino, che infatti giocherà giovedì contro il fortissimo Genoa! Il rugby che fa traslocare il calcio: un evento.)
Al momento restano disponibili solo 2.000 biglietti, ma il dato piu' eclatante sono le centinaia di persone che domenica hanno accolto la "freccia Azzurra", il bus della nazionale che alloggia qui in centro.
Per chi capitasse da queste parti nei prossimi giorni, la nazionale al gran completo sarà GIOVEDI' 13 in piazza San Carlo a partire dalle ore 17.00 per incontrare i tifosi, e dalle 18.00 alla Feltrinelli di piazza CLN per la presentazione del calendario 2009.
Jean

lunedì 10 novembre 2008

Obama

Primi problemi per Obama...




Filippo

venerdì 7 novembre 2008

Come direbbe OBAMA:

YES WEEK END !!!!!!!!!!!!!

Buon venerdì.
J.

mercoledì 5 novembre 2008

Yes we can

Forse così' Obama fa meno paura.

Efrem

La rivincita dell'intelligenza
di VITTORIO ZUCCONI

Confesso qualche commozione molto poco professionale, e molto diversa dal cinismo che a volte noi giornalisti affettiamo, nell'ascoltare la network Fox, quella che disperatamente e sfacciatamente ha fatto campagna di calunnie e di montature contro Obama "il terrorista, marxista, mussulmano, radicale" e che mi sono crudelmente goduto per ore nel suo calvario, ha annunciato alle 23 di ieri che l'America avrebbe avuto, per la prima volta nella propria storia, un Presidente di etnia mista africana ed europea.

Nella sua vittoria, e nella insurrezione nazionale e pacifica contro gli otto anni del peggior governo repubblicano che l'America avesse conosciuto dal quadriennio di Herbert Hoover, il padre della Grande Depressione, c'è il riscatto non della sinistra contro la destra, non dei "migliori" contro i "peggiori", perché in democrazia non ci sono "superiori" e "inferiori" e il voto del Rettore Magnifico conta quanto quello del fattorino che gli porta il caffè.

Il successo di Barack Hussein Obama è anche qualcosa di più importante dell'ormai inevitabile riconoscimento che nel club più esclusivo del mondo, quello che ha visto ammessi soltanto 41 uomini bianchi (per 43 presidenze) in duecento vent'anni non potevano non entrare cittadini con volti, e domani con sesso, diversi e più simili al volto dell'America, è la rivincita dell'intelligenza e della preparazione sul mito dell'"uomo qualunque" e della banalizzazione delle istituzioni.

Non sappiamo, e nessuno lo può dire, se Barack Hussein Obama sarà un buon presidente, se riacciufferà l'economia americana dall'abisso nel quale sta precipitando e dove trascinerebbe anche noi (la produzione industriale americana in ottobre è diminuita del 26%, un quarto, questo per coloro che ci ripetevano che la crisi della finanza non era la crisi dell'economia reale), se ritesserà la maglia di amicizia e di stima internazionale che Bush ha lacerato nonostante la piaggeria degli inutili cortigiani alla Berlusconi, se sarà una delusione come Carter o un successo come il vecchio, prudente Bush.

Ma sappiamo che finalmente nello Studio Ovale siederà qualcuno che conosce la differenza fra un libro e una sega a motore, che non considera la cultura e la sintassi come espressioni di "fighettismo", secondo l'atroce neologismo caro ai duri e puri. Non uno "come me", ma uno migliore di me, capace di ascoltare, ma anche di riflettere e di circondarsi di persone delle quali non teme la concorrenza, perché non soffre di complessi di inferiorità.

Molto abbiamo detto, scritto e ascoltato, da mesi ormai, sulla straordinaria novità di un presidente afro americano, insieme bianco (la parte di lui che sempre si dimentica) e nero, ed è ovvia la lezione - anzi, la sberla - che la democrazia americana ha dato ai miserabili sfruttatori delle paure razziali e del provincialismo identitario che oggi purtroppo spadroneggiano in Europa. O che fecero dire in un telegiornale de La7 al Presidente della Camera italiana, onorevole Gianfranco Fini, che l'America non avrebbe mai eletto "un nero". Ma la promessa di Obama è più della etnia, della storia personale, della capacità di superare l'handicap di un nome tremendo come Hussein, è la stessa che fece di Kennedy l'uomo che fermò il mondo a un passo dall'olocausto nucleare leggendo e rileggendo "I cannoni d'Agosto" il libro di una storica americana, Barbara Tuchman, che raccontava come la guerra sia la marcia della follia verso il disastro. E rispondendo di no ai generali che raccomandavano l'invasione dell'isola.

L'elettorato americano ha punito il partito Bush, dando, insieme con la Casa Bianca, una schiacciante maggioranza di seggi si Democratici nella Camera e nel Senato. Ha respinto otto anni di mediocrità spacciata per grande visione morale, ha rifiutato offeso l'assurda candidatura di una governatrice di provincia che le donne americane hanno preso come un insulto, portato da chi - maschilisticamente - crede che le donne votino soltanto nel segno del loro genere e non nella scelta della persona migliore per loro stesse e le loro famiglie. Ma soprattutto ha detto che era stanco di essere trattato come un gregge di idioti contenti di essere governati da un compagno di bicchierate che li fa sentire meno stupidi. La democrazia non deve scegliere geni o premi Nobel ma neppure cadere nella tentazione del gioco al ribasso e all'instupidimento collettivo dei venditori di barzellette e di perline.
God bless America. Sia benedetta l'America che ha ritrovato la forza per credere nella democrazia e la persona per raccogliere in maniera civile e intelligente l'onda dell'antipolitica che anche qui si era alzata.

Una finestra sul mondo

Arrivano notizie dagli USA che trascinano con sè entusiasmi, speranze, grandi aspettative ed anche un po' di retorica.
A Torino,invece sono giorni difficili: la parola CRISI inizia ad avere un volto sempre piu' ben definito, e soprattutto un prezzo che si sconta sulla pelle delle persone.
Guarda QUI

J.

martedì 4 novembre 2008

Buon compleanno Anna

Tanti cari auguri alla nostra Annina!
Cler

Scrittorincittà sabato 14 novembre

Categoria:Dibattito IL TEMPO ITALIANO: 1968-1978
15 novembre - sabato ore 16.30, Sala Polivalente CDT
Avere a che fare con il tempo può voler dire avere a che fare con quella particolarissima esperienza del tempo che è l’infinito. Ci sono epoche, quindi “archi di tempo”, che pur essendo all’apparenza perimetrabili vengono percepiti come debordanti. In Italia, il decennio che va dal 1968 al 1978 - vale a dire dalla rivolta studentesca al sequestro e all’omicidio di Aldo Moro, ma anche all’elezione alla Presidenza della Repubblica di Sandro Pertini e alla morte di papa Paolo VI - sembra appartenere a questo tempo infinito. Perché è ancora presente, se non del tutto radicato, nel nostro modo di percepire quello che accade. In Il piombo e il silenzio. Le vittime del terrorismo in Italia (1967-2003) (San Paolo Edizioni 2008), Domenico e Renzo Agasso hanno ricostruito quel decennio, e oltre, attraverso il racconto delle decine e decine di morti assurde che l’hanno contraddistinto. In Piove all’insù (Bollati Boringhieri 2006), Luca Rastello, scrittore e giornalista, ha raccontato un apprendistato al presente italiano attraverso una storia che si snoda, vitale e struggente, lungo gli anni Sessanta e Settanta. A moderare questo incontro su memoria e contemporaneità Livio Berardo, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo.
Prezzo: € 3

Battuta del giorno

"Per gli USA siamo alla vigilia di "anni neri"...
SPERIAMOOOOOO !!!!"

Yes we can! J.

lunedì 3 novembre 2008

YES WE CAN !


Anche Bruce tifa per OBAMA !

J.

Questa scuola? Mah...

Dear Friends (ho ricominciato il corso d’inglese!),
venerdì sera, durante una piacevole serata in compagnia, ho assistito, è il termine corretto visto che l’esaurimento delle pile mi ha permesso a mala pena di tenere le palpebre spalancate, ad una discussione sulla riforma Gelmini; dal problema dell’orario di lavoro nelle scuole ad un presunto sfascio generalizzato.
Certo che si stava meglio quando si stava peggio! Ai miei tempi… ragazzi abbiamo 35 anni! C’è tutto il tempo per parlare come i nostri nonni!
Mi ha fatto uno strano effetto sentire fare questi commenti da persone che ritengo giovani (appartenendo alla categoria una piccola difesa è doverosa).
Non me la sento di affrontare l’argomento SCUOLA in toto per cui preferisco limitarmi ad un paio di riflessioni sulla scuola elementare.
E’ sicuramente da riconoscere che la scuola che abbiamo iniziato a frequentare 30 anni fa è molto cambiata, come del resto l’intera società. Probabilmente noi siamo tra gli ultimi rappresentanti della generazione preinformatica.
Credo che proprio questo sia il punto su cui riflettere: l’istruzione che ci è stata fornita, specialmente i primi anni era pensata per una società diversa.
Abbiamo frequentato fondamentalmente una scuola ottocentesca fatta da due quaderni, un sussidiario, due penne (nel mio caso una stilografica) e una maestra. Sono convinto che quella scuola possa oggi formare al massimo un disadattato, per fare qualche esempio: non esisteva la minima idea che avremmo avuto a che fare quotidianamente con la tecnologia anche per l’azione più banale e che per aspirare ad un lavoro impiegatizio mediamente qualificato occorresse conoscere almeno un’altra lingua rispetto a quella parlata correntemente.
Penso che la scuole dell’obbligo abbia il dovere di fornire almeno le competenze di base per essere integrati nella nostra società, però non credo che sia ragionevole richiedere che una sola persona abbia conoscenze su tutto lo scibile umano. Con questo non voglio entrare nel merito delle questioni sindacali della categoria perché non conosco la materia (quante ore per quale retribuzione), mi sembra una banale riflessione di buon senso.
In passato l’insegnante unica rispondeva in primis ad un bisogno di economicità e quindi a bisogni minimi d’istruzione: sapere fare di conto e sapere leggere prima di fìrmare. Probabilmente oggi le condizioni sono cambiate.
Non voglio tirarla per le lunghe, vi propongo solo due spunti.
Non ho imparato l’educazione dalla maestra ma dai miei genitori. Il rispetto dell’insegnante non derivava dal suo autoritarismo ma dalla sua autorevolezza, e questa era garantita soprattutto dalla famiglia. Tutti ci ricordiamo l’angoscia di fare firmare la nota o il brutto voto sul diario.
E’ troppo comodo caricare la scuola dell’onere di sopperire alle proprie mancanze nell’educazione dei figli.
Infine non è accettabile che un Paese faccia cassa sul proprio futuro, anzi semmai dovrebbe investirci. Trovo difficile credere che sottrarre risorse alla scuola sia un riforma che la migliori.
Lo diceva sempre anche la maestra: ‘Due più due fa sempre quattro’.

Efrem

giovedì 30 ottobre 2008

Cari Prof...

Non è per difendere la riforma Gelmini (che non condivido), ma su LA STAMPA di oggi è pubblicata qs lettera che fa riflettere...
Una lettrice scrive:
«Riferendomi allo sciopero generale del personale della Scuola pubblica programmato per oggi, senza soffermarmi sul rapporto qualità/risultati, peraltro sotto gli occhi di tutti, del nostro sistema scolastico, vorrei precisare quanto segue: sono farmacista dipendente, laureata, lavoro 40 ore settimanali per uno stipendio pari a quello degli insegnanti (1.200 euro mensili) che però di ore effettive ne lavorano 20. Non so che cosa siano le vacanze natalizie, pasquali, e per quelle estive posso sperare di usufruire al massimo di 2, 3 settimane consecutive di ferie, lavoro al sabato, nei turni domenicali e festivi secondo la programmazione annuale.
«Mi si può obiettare che gli insegnanti sono oberati da assemblee e corsi di aggiornamento: benissimo, anche per noi è obbligatorio l'aggiornamento professionale da effettuarsi extra orario di lavoro e cioè nel giorno del riposo settimanale, o il sabato o la domenica o la sera tra le 20,30 e le 24.
«Qualcuno vuole fare cambio? Io sono a disposizione.
«Ah, dimenticavo: avete mai visto una farmacia chiusa per sciopero?...Io no!».
GABRIELLA AIROLA

J.

mercoledì 29 ottobre 2008

L'amore ai tempi della Thyssen

Lui, Marco, fratello minore di Antonio, il primo operaio a morire nel rogo della Thyssen. Lei, Laura, sorella minore di Giuseppe, l’ultimo ad andarsene dopo lunga agonia. Si conobbero all’indomani della tragedia, confusi fra i parenti delle vittime. Non avevano occhi per il piacere ma si piacquero subito, senza dirselo. Non avevano tempo per l’amore ma ne ebbero tantissimo per il dolore: piansero e cercarono consolazione sulle rispettive spalle. Si corteggiarono senza corteggiarsi durante le veglie, le fiaccolate, i funerali solenni in Duomo. Poi cominciarono a frequentarsi con regolarità, dandosi appuntamento sempre allo stesso posto: il cimitero, là dove i fratelli maggiori giacevano affiancati. Davanti alle tombe singhiozzarono molto e parlarono ancora di più: dei morti, e dei vivi che si sentivano morti. Ma il dolore per la perdita di un bene comune, che avvelena le coppie più solide, incollò invece la loro.

Il 31 agosto, al cimitero, Marco tolse gli occhi dalla foto del fratello e li posò su quelli di Laura per invitarla in pizzeria. Laura resse lo sguardo e rispose va bene. Stanno insieme da quella sera. Dicono che nessun altro sopporterebbe la loro presenza, fatta di mestizie improvvise, ossessionata dai ricordi e da una rabbia che non riesce a stemperarsi in oblio. Dicono anche di sentirsi in colpa nell’essere così felici, perché senza la morte di coloro che amavano non avrebbero mai incontrato questo amore. Ma la vita è un pavimento a scacchi che ci ha abituato a contrasti anche maggiori, e spesso è là dove sembra ci sia solo buio che si accende all’improvviso una luce.
GRAMELLINI

martedì 28 ottobre 2008

Frase del giorno

"La realtà senza sogno è come una penna senza inchiostro: non lascia tracce"
Massimo Gramellini

Buona giornata,
Cler

lunedì 27 ottobre 2008

Il nuovo mercatò è...

a Torino, via Botticelli 114
Uscita Caselle
ciao
Cler

La nostra nuova creatura




Q.B.

Ricetta per vincere un derby.
Difficoltà: elementare
Ingredienti:

Due squadre, un arbitro, un pallone ed un campo di calcio.
Un pò di pubblico sugli spalchi.
Qualche coro di sfottò.
Un pizzico di agonismo.
Organizzazione e tattica q.b.

Mettere le casacche bianco e nere ad una squadra e le casacche granata all'altra.
Buttare la palla in campo per circa 90 minuti.
Lasciare rosolare la squadra con le casacche granata a fuoco lento.
Un paio di tiri nello specchio della porta.

Al resto penserà Calderoli.

E la partita è vinta.

Ecco cosa basta per fare tre punti al derby.

Filippo

venerdì 24 ottobre 2008

TRACOLLO

Dopo l'ennesimo tracollo delle borse mondiali, pare che domani con il numero in edicola del sole 24 ore troverete allegato..
una confezione di vaselina.
Per fortuna che sarà il TORO a darci delle soddisfazioni...
J.

giovedì 23 ottobre 2008

Battute celebri

"L'unico amore romantico è l'amore inappagato."

Dal film:"Vicky, Cristina, Barcelona" di W.Allen

-2 al derby

...ed in porta siamo tutti un po' meno SERENI...
J.

mercoledì 22 ottobre 2008

Un'altra Ferrari per Eric Clapton...


Sento profumo di innamoramento.....

buona giornata!
Jean

"Quando c’è l’amore c’è tutto!
No, chella è ‘a salute"
Massimo Troisi.


"Quando c'è l'amore c'è tutto
Quando c'è tutto...
chissenefrega dell'amore?"
Anonimo

martedì 21 ottobre 2008

Seconda frase del giorno...

Fede e fidanzati, rimandano a un esercizio della fede. Io ho fiducia in te. Avventura dell’amore.

Enzo Bianchi

Frase del giorno

Il dubbio è l’esperienza più religiosa del pensiero umano.
Enzo Bianchi

Buona giornata,
Cler

lunedì 20 ottobre 2008

TRIFOLA


Per me e Fabri è stata la solita domenica in cui dopo aver mangiato un lauto pranzo (ottima la trifola!) ABBIAMO MANGIATO "M..." un paio d'ore dopo allo stadio.
Solo oggi non parlo di calcio, ma scrivo per ringraziare i padroni di casa per il lavoro di ieri (cmq usando anche il soppalco e le scale ci sarebbero state ancora un paio di persone , hi hi ), Madrina per le tagliatelle fatte a mano (in attesa che qualcuno ci faccia assaggiare i famosi gnocchi..), e tutto lo staff organizzativo.
Prosit.
Jean

venerdì 17 ottobre 2008

Per gli amanti del Jazz..

Concerto “Jazz and soul” a Palazzo Sarriod de La Tour di Costigliole Saluzzo
Sabato 18 ottobre alle ore 21, trio di jazz e quartetto vocale per “Castelli in scena”

COSTIGLILE SALUZZO (14 ottobre) - Sabato 18 ottobre alle ore 21 a Palazzo Sarriod de La Tour di Costigliole Saluzzo, all’interno della rassegna «Castelli in scena», promossa dall’assessorato alla Cultura della Provincia di Cuneo, l’associazione culturale Marcovaldo presenta «Jazz and soul», spettacolo musicale con un trio di jazz e un quartetto vocale a cura del conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo. L’ingresso è libero.
So già che Tota mi chiederà con insistenza di andarci....
J.

INDOVINA CHI...


Ricorderete certamente il gioco "Indovina chi"...
bene: ve lo ripropongo in versione informatica:
secondo voi chi è la fanciulla raffigurata nella foto, pescata dagli archivi storici del millennio passato?
J.

giovedì 16 ottobre 2008

FESTIVALSTORIA 2008

ore 15,30-17,00
Antico Palazzo Comunale

La mafia, gli americani e la tentata “guerra di secessione” nella Sicilia del Secondo dopoguerra
Con Salvatore Lupo, Saro Mangiameli
Conduce Rocco Sciarrone

Nella Sicilia dell’immediato periodo successivo alla fine del Secondo conflitto mondiale si manifestò un torbido intreccio di vicende – ancora oggi in parte da chiarire –, che videro coinvolti mafia italiana e statunitense, banditi, forze dell’ordine italiane, evidentemente ancora poco aduse alla nuova situazione postfascista. Il terrorismo, essenzialmente anticomunista, fu funzionale anche a un disegno secessionista che passò per la mente di alcuni strateghi di qua e di là dell’Atlantico ed ebbe come esecutori alcuni “eroi” locali, primo fra tutti Salvatore Giuliano.

ore 17,30-18,30
Antico Palazzo Comunale
Guerre (in corso) e paci (im)possibili
“Tenzone poetica” tra Giorgio Luzzi e Giulio Stocchi

Due poeti civili, attenti ai problemi e alle sofferenze del mondo, si confrontano leggendo e interpretando i loro versi più recenti sul tema guerre e paci. La "Tenzone" – scambio di poesie nato fra i Trovatori provenzali – viene qui riproposta senza l’elemento di gara e di polemica che ha nel suo dato costitutivo. Luzzi e Stocchi sono uniti dall’esecrazione della guerra.

Selezionato da Clarin

martedì 14 ottobre 2008

Proverbio del giorno...



Filippo

Alla SUONERIA di Settimo Torinese...

SPECIALE PER MADRINA:

Venerdì 21 Novembre ore 21.30 - Ingresso Gratuito -
Baricco e Vacis in "Barbari e totem"
j.

IMPERDIBILE


E' finalmente uscito anche in Italia !!!!!!!!!!!!!
J.

lunedì 13 ottobre 2008

Magica Istanbul




Velib, c'est plus facil...

Ho sperimentato un nuovo mezzo per muoversi in Paris...



Biciclette e libertà: Un nuovo sistema di noleggio biciclette, istituito a Parigi, che consente a chi arriva in città o a chi ci abita, di spostarsi da un punto all’altro in bici, in modo agevole nel tentativo di favorire l’integrazione con altri mezzi di trasporto, e risolvere almeno in parte la congestione dei parcheggi.
"Il municipio vince la sua scommessa", pubblicano i giornali di Parigi. La partenza della rete di locazione, con le biciclette installate dal comune di Parigi, è stata folgorante. Un successo che interessa altre capitali come Londra e le città oltre la periferica.

Solo la CRS è riuscita a fare meglio.

Filippo

domenica 12 ottobre 2008

LUNES all'insegna della BAGNA CAODA

Lunedì 13 confermo gita a Faule per Bagna Caoda: ad attenderci in loco LORENZO il MAGNIFICO in persona!!!!!
J.

sabato 11 ottobre 2008

giovedì 9 ottobre 2008

TEATRO

Grazie Enry,
dev'essere bellissimo, ma molto impegnativo ...3 giorni a settimana + un we al mese...comunque si può vedere!
Buona giornata
Cler

SCRITTORINCITTA'

200∞: Ai bordi dell'infinito

X edizione
Cuneo 13 - 14 - 15 - 16 novembre 2008

Home Page




L'infinito è un luogo. È un desiderio e una paura. È un istinto, un'ambizione, ma può essere anche, paradossalmente, un limite. È un concetto matematico eppure lo sperimentiamo, in forme diverse, nella nostra esperienza quotidiana, scatena tensione, impazienza, ma anche esaltazione, voglia di andargli incontro. Infinito è quello che, romanticamente e nostro malgrado, ci tormenta, e contemporaneamente è il pensiero impossibile, quello che ci mette con le spalle al muro, che ci fa perdere la testa. Nell'infinito si inoltra la nostra immaginazione, verso l'infinito si muove ogni esplorazione, sia essa fisica o della conoscenza. Da un infinito, pare, proveniamo, e verso un'altra specie di infinito, pare, stiamo andando.
Per festeggiare al meglio i suoi primi dieci anni, scrittorincittà ha deciso di concentrare la sua attenzione su un tema vertiginoso come l'infinito. E di osservarlo - e farlo raccontare dai suoi ospiti - da una prospettiva specifica: dai suoi “bordi”.

Buona giornata a tutti,
Cler

CICOGNA


Segnalo a tutti che lunedi' 6 ottobre è nato TOMMASO GIRARDO, bellissimo bambino che appena venuto al mondo ha già manifestato fede granata come il papà Paolo...
J.

mercoledì 8 ottobre 2008

Laboratorio teatrale Racconigi

Lunedi sera ,tanto per non farmi scappar nulla, son andata a sentire la presentazione , e a far la prima lezione, del laboratorio teatrale di Voci Erranti, la compagnia di Grazia Isoardi, a Racconigi.
Commento: esperienza fantastica!
L'ambiente è varamente particolare ed eterogeneo e l'impatto iniziale è stato folgorante!
Non racconto di più per non rovinar la sorpresa a quelli che volessero unirsi ...
Il prossimo lunedì è ancora possibile far la lezione di prova gratuitamente.

Il corso è tutti i lunedì sera dalle 21.00 alle 23.00.

Se vi interessasse fatevi vivi ed andiamo insieme.

Madrina

Chi viene con me?

Spettacolo
IVANO FOSSATI
Musica Moderna Tour
Dal: 12 Novembre 2008 Al: 12 Novembre 2008
Prenotabile dal : 19 Settembre 2008
Scegliere la Data per Prenotare un posto :
Mercoledì
12
Novembre
ore 21:00

Teatro Colosseo

Prezzo Poltrona Poltrona € 35,20
Prezzo Poltronissima Poltronissima € 41,00
Prezzo Galleria Galleria € 29,35


Madrina

martedì 7 ottobre 2008

Trasporto Urbano

Oggi, dopo quasi una settimana, ho avuto l'opportunità di provare un nuovo mezzo di trasporto per muovermi per Parigi ed è stata una figata... IL MOTO CAB!!!



Non fosse altro che non riuscivamo a seminare un ciclista, il viaggio è stato davvero divertente.
Ti danno tutto, il casco e la cuffietta per l'igiene, il giubbotto impermeabile e il telo per coprirti le gambe. La preparazione è durata quasi quanto il viaggio (abbiamo attraversato la città!) ma molto meno della fase in cui dovevo pagare. Mediamente costa il 30% in più di un viaggio normale in taxi ma VIVA IL MOTO CAB, tutta la vita...

Filippo

Ferrari

Parigi

Anteprima nuovo cd Fossati

So che probabilmente piace solo a me ...ma se volete sentire in anteprima il nuovo cd del maestro clikkate sul titolo....e buon ascolto!


venerdì 3 ottobre 2008

HAVE A NICE W.E.

A Chinese family of 5, named Chu, Bu, Hu, Su and Fu decided to immigrate to
the United States.In order to get a visa, they had to adapt their names to
American standards:
Chu became Chuck
Bu became Buck
Hu became Huck.
Fu and Su decided to stay in China.


J.

BAGNA CAODA

IN QUESTO AUTUNNO CHE LANGUE AVANZO UNA IMPERDIBILE PROPOSTA:
LUNEDI' 13 ottobre tenetevi liberi per cena: andiamo a mangiare la BAGANA CAODA a Faule!! Si terrà infatti la fiera a partire dal secondo week end di ottobre.
In settimana pubblichero' maggiori dettagli.
Rumors di mercato danno come possibile Guest STAR presente alla serata un celebre cittadino faulese particolarmente noto nel jet set della Costa Azzurra, ma non posso ancora dir nulla di piu'...

Durante la serata le ragazze potranno partecipare all'elezione di Miss. BAGNA CAODA: l'avvenente vincitrice verrà scelta non certo per la sua bellezza, ma per L'ALITO che saprà diffondere a seguito di lauta scorpacciata gastronomica.
(no, dai,..qs me la sono inventata)
J.

giovedì 2 ottobre 2008

Ragazze....finalmente ho capito l'utilità di aver la capa vuota!!!




Gemelli (21 maggio - 20 giugno)

Credi nel vero amore a prima vista? E nell'illuminazione istantanea? E che mi dici del vero amore a prima vista che porta a un'illuminazione istantanea o dell'illuminazione istantanea che scatena un vero amore a prima vista? Sospetto che ti ritroverai presto a flirtare con queste due idee, Gemelli. Per ottenere il massimo dai loro insegnamenti, devi liberarti dai tuoi preconcetti sulle conseguenze del vero amore a prima vista e dell'illuminazione istantanea. Devi farti un lavaggio del cervello affinché sia vuoto, pulito e libero da qualunque aspettativa.

Madrina (col cervello lavato col superbianco ...)

mercoledì 1 ottobre 2008

La prova del miele

La prova del miele
di Al-Neimi Salwa

Araba e colta, la protagonista è una scrittrice nata e cresciuta a Damasco, poi trasferitasi a Parigi dove lavora all’università e si occupa della biblioteca del dipartimento di Arabistica. Nella sua vita c’è stato un uomo fondamentale, un uomo che le ha aperto un mondo prima sconosciuto, erotico, carnale, pornografico. La passione per il corpo diventa passione per la parola: clandestine, come i suoi incontri amorosi, sono le letture rapinose dei testi di letteratura erotica araba antica. Il Corano stesso si rivela un trattato sul piacere sessuale e perfino le famigerate fatwàt assumono un’ambiguità che sembra lasciare spazio al piacere. I ricordi dell’infanzia siriana, le memorie di un mondo degli adulti complesso e contorto, fatto di segreti, tradimenti e passioni, le chiacchiere femminili negli hammam, le confidenze delle amiche, tutto diventa materia di una ricerca dentro il mistero fascinoso della carne, di una via della conoscenza che fa appunto del corpo e non dello spirito il mezzo e il fine della ricerca stessa. E Salwa al-Neimi – o la protagonista – intraprende questo percorso proprio perché si sente figlia orgogliosa di un universo culturale profondamente arabo. Ribalta i luoghi comuni sul rapporto tra sesso e Islam, e mostra come nella tradizione araba il piacere sessuale non sia un peccato ma una grazia di Dio, un “assaggio”, un “memento” dei piaceri che ci attendono in paradiso.


Parole chiave laFeltrinellinarrativa eroticaTraduttoriFrancesca Prevedello

martedì 30 settembre 2008

domenica 28 settembre 2008

Oggi...go Wine!

AD ALBA LA DECIMA EDIZIONE DELLA “FESTA DEL VINO”
Domenica 28 settembre nel centro storico della città

Si rinnova ad Alba l`ultima domenica di settembre, ormai secondo tradizione, l`appuntamento con la Festa del Vino che tocca nel 2008 la decima edizione.
Domenica 28 settembre 2008 la manifestazione porterà in scena lungo tutto il centro storico della città le espressioni vinicole più rappresentative del territorio di Langa e Roero.
L`iniziativa è promossa da Go Wine d`intesa con il Comune di Alba. E` divenuta un appuntamento molto amato dal pubblico degli appassionati enoici, italiani ed esteri, che anche quest`anno avranno la possibilità di percorrere l`itinerario dalla Piazza del Duomo lungo tutta la “Via Maestra”, trasformata per un giorno in un`ideale “via del vino”.
Confermata la formula, sono annunciate oltre 800 etichette con i produttori vinicoli che saranno presenti attraverso il Comune di riferimento.
L`evento mantiene la sua connotazione di evento festoso, che richiama il tempo e il carattere gioioso della vendemmia, ed è previsto il coinvolgimento delle realtà di promozione locale, delle cantine e delle botteghe del vino e delle associazione di produttori. Orario: 14.00- 20.00.
La disposizione dei banchi d`assaggio sarà organizzata per aree omogenee affinché i visitatori possano idealmente percorrere le varie aree di produzione. Dai celebri Barolo e Barbaresco, fiori all`occhiello del territorio, agli altri nobili vini delle Langhe e del Roero: il Nebbiolo d`Alba, il Roero, il Roero Arneis, la Barbera d`Alba, il Dolcetto d`Alba, di Diano e di Dogliani, e molti altri vini ancora.
Per coloro che desiderano svolgere approfondimenti, è in programma alle ore 15,30 e poi alle 17 una degustazione guidata dal tema “...Occhio, Naso e Bocca `Il gioco dei sensi della Festa del Vino”, dedicata ai vitigni dolcetto, barbera e nebbiolo, dalla foglia…al bicchiere per imparare a conoscere le differenze e saperle cogliere.
Novità del 2008: in occasione di questa X° edizione, Go Wine offrirà la possibilità al pubblico che interverrà alla manifestazione di degustare l`eccellenza dei vini Campani, allestendo un`enoteca lungo il percorso della “Via del Vino”.
Ogni visitatore potrà quindi effettuare le degustazioni acquistando un calice di vetro e taschina, con possibilità poi di scegliere e confrontare i vini proposti in degustazione.

Durante il pomeriggio, anche quest`anno si conferma, in attesa dell`avvio della 78^ edizione della Fiera del Tartufo Bianco, l`esibizione in Piazza Duomo, dei giochi delle “Baroliadi”. Evento itinerante di carattere sportivo-folkloristico, giunto alla 6° edizione, cha ha come rappresentativa comunale i paesi di Novello, Barolo, Castiglione Falletto, Roddino, Vergne, Monforte d`Alba, La Morra e Serralunga d`Alba.
I partecipanti all`avvincente corsa rievocheranno particolari situazioni del mondo contadino e dell`enogastronomia delle Langhe, attraverso situazioni goliardiche e giochi storici.

Massimo Corrado, Presidente di Go Wine, afferma: “La decima edizione della Festa del Vino è un tassello del percorso nato in accordo con il Comune di Alba con lo scopo di promuovere i vini e le attività del territorio di Langa e Roero. E` un`occasione unica, nell`ambito della quale cui i comuni si riuniscono nel “capoluogo” albese, simulando il percorso attraverso vini e comuni ricchi di storia e di cultura enologica che hanno fatto della nostra terra un punto di riferimento per tutti i turisti e gli appassionati. Nel corso degli anni la manifestazione è notevolmente cresciuta per il numero di realtà aderenti e di etichette in degustazione; attraverso questa ed altre iniziative “Go Wine”cerca di dare voce all`“enoturista”: dal 2001, infatti, la nostra Associazione guarda al consumatore di qualità che ama viaggiare per il vino, per conoscere i luoghi della produzione attraverso degustazioni, eventi, iniziative che possano coinvolgerlo e stimolarlo”.

PER INFORMAZIONI:
GO WINE - PIAZZA RISORGIMENTO, 5 - 12051 - ALBA
TEL. 0173 364631 - FAX 0173 361147 www.gowinet.it - stampa.eventi@gowinet.it

venerdì 26 settembre 2008

Stasera...

All'interno del programma di eventi riguardanti MADAMA LA PIEMONTEISA, segnalo a tutti che si terrà in piazza S.Rosa a Savigliano una serata di "multivisione" con proiezione di immagini sulle facciate delle case.
Il tutto renderà la piazza un ambiente particolarmente suggestivo, arricchito da musiche e suoni.
Conosco il fotografo di Bra che ha realizzato le immagini (Roberto Tibaldi), e vi assicuro che è un professionista di grande livello.
Credo stasera valga la pena fare un giro in piazza.
Jean

giovedì 25 settembre 2008

Serata al Cinema

Stasera, ho deciso, me ne vado al cinema... da solo!
Manco avessi delle alternative...



Un gruppo di ventitré singalesi emarginati si spaccia per la Nazionale di palla a mano dello Sri Lanka per ottenere l'agognato visto per la Germania e perseguire il sogno di una vita migliore.

F.

mercoledì 24 settembre 2008