martedì 9 febbraio 2010

Lettera

Salve, sono un cittadino dell´Italianistan. Vivo a Milano DUE in un
palazzo costruito dal PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. Lavoro a Milano in una
azienda di cui è mero azionista il Presidente del Consiglio. Anche
l´assicurazione dell´auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente
del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l´assicurazione che
gestisce la mia previdenza integrativa. Mi fermo tutte le mattine a
comprare il giornale, di cui è proprietario il Presidente del
Consiglio.
Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio.
Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un ipermercato del
Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende
partecipate dal Presidente del Consiglio. Alla sera, se decido di
andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del
Presidente del Consiglio e guardo un film prodotto e distribuito da
una società del Presidente del Consiglio (questi film
godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto
dal Presidente del Consiglio).
Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente
del Consiglio,con decoder prodotto da società del Presidente del
Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del
Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati
dall´agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio.
Soprattutto guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo
per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario.
Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio, guardo la RAI, i
cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente
del Consiglio ha fatto eleggere.
Allora mi stufo e vado a navigare un po´ in internet, con provider del
Presidente del Consiglio..
Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet, leggo
un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio.
Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali,
anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le
leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio,
che governa nel mio esclusivo interesse!!!!!!!!!!!!!
Per fortuna!


(J)

lunedì 8 febbraio 2010

Frase del giorno..

L'ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità. (Winston Churchill)

m.

venerdì 5 febbraio 2010

Invito a Mondi Danzanti


MONDI DANZANTI

Spettacolo danzante interculturale a scopo benefico

organizzato dalle ass. Noi con Voi e Col’or

a favore della Scuola di Sakou - Burkina Faso





Teatro Milanollo, Savigliano

Domenica 14 febbraio 2010

Ore 21:00

Ingresso libero



Domenica 14 Febbraio 2010 alle 21, l’Associazione Noi con Voi ONLUS, Col’or ONG e CSV presentano Mondi Danzanti, spettacolo teatrale con danze internazionali. Lo scopo della serata è benefico. L'ingresso è libero, e le offerte raccolte saranno interamente devolute al progetto alimentare per la scuola di Sakou - Burkina Faso. L’obiettivo è in primo luogo acquistare derrate alimentari sufficienti a garantire un pasto al giorno per ogni bambino, e sul lungo termine avviare un progetto agricolo in grado di sostenere la mensa scolastica senza aiuti esterni.

Si calcoli che una somma di 25 € è sufficiente perché un bambino mangi per un anno.


Lo spettacolo prevede l’esecuzione di diversi tipi di danze, collegate a poesie e brani recitati da attori prima dell’esibizione: un mosaico di “tangos argentinos”, ballo liscio, danze internazionali, caraibiche, afro, folkloristiche, irlandesi e scozzesi... un mix coinvolgente e appassionante!
J.

Leggere, leggere, leggere!


L'iniziativa è nata dal nulla, ma sta riscuotendo enorme successo soprattutto sui social network, l'idea è nata ad un giovane "sconosciuto" attraverso il suo BLOG.
Per aderirvi basterà regalare un libro che abbiamo particolarmente amato ad una persona sconosciuta.
Un buon modo per creare rapporti "nuovi", partendo dalla passione per la lettura.
Tutto questo avverrà il 26 marzo, dopo ver vinto un po' la vergogna di fermare qualcuno che non si conosce.
Se la cosa ti stuzzica, clikka sul titolo!!!
Jean

giovedì 4 febbraio 2010

Ma quanto mi piace questa scena...




... tra l'altro sempre di assoluta attualità!

Filippo

mercoledì 3 febbraio 2010

London Calling ....



Se Londra "chiama" ....hihihi

madrina

Frase del giorno

"In un mondo di cervelli addormentati - dalla droga, dalla paura, da certa tv - la vera provocazione, oggi, consiste nel «farsi» di vita."
J. - Massimo Gramellini - Buongiorno del 03/02/2010

martedì 2 febbraio 2010

Il giorno della marmotta !!!!!!


Per info vedasi il film: "Ricomincio da capo" , con Bill Murray e Andy Mc Dowell !
J. and Julius

giovedì 28 gennaio 2010

ARANCE CONTRO IL CANCRO

Ricordo a tutti che sabato 30 ritorna l'appuntamento delle ARANCE DELLA SALUTE in tantissime piazze italiane.
Con 9 euro riceverete 3 Kg di arance rosse di sicilia. L'incasso aiuterà la ricerca contro il CANCRO.
visita il sito: www.arancedellasalute.it
Purtroppo a Savigliano pare il banchetto non ci sarà; è invece reperibile a Saluzzo, Fossano, Cervere, Revello, Dronero, Cuneo, etc etc.
Jean.

lunedì 25 gennaio 2010

IL PESO DELLA FARFALLA

Se volete regalarvi un paio d'ore di poesia narrativa, vi consiglio la lettura dell'ultimo libro di Erri De Luca, "IL PESO DELLA FARFALLA".
Un testo che narra una storia di montagna, ma scende nelle viscere dell'esistenza umana, con una delicatezza che la scrittura di De Luca trasforma in emozione grezza e purissima.
Qualche giorno fa ho avuto la fortuna di assistere presso il Circolo dei Lettori di Torino ad un progetto di spettacolo che prevedeva la lettura del testo accompagnata da musiche dal vivo e campionature sonore di Brian Eno.
Inutile raccontarvi che avendo amato il testo, ho doppiamente apprezzato l'allestimento teatrale (anche se nella prima parte a parer mio la dolcezza dello scritto non trovava corrispondenza con la foga recitaviva degli attori).
Segnalo a chi fosse interessato che lo spettacolo teatrale "completo" vedrà il suo debutto nazionale a Torino in aprile. Chi fosse interessato me lo faccia sapere perchè a breve intendo prenotare i biglietti!
Jean






Info: www.assembleateatro.com






7/8/9/10/11 aprile 2010 – ore 21.00
Cavallerizza - Maneggio Reale
Via Verdi, 9 - Torino (TO)
Assemblea Teatro in
IL PESO DELLA FARFALLA
debutto nazionale

regia di Renzo Sicco
interpreti Sax Nicosia, Gisella Bein, Marco Pejrolo
musiche dal vivo eseguite da Edoardo De Angelis (primo violino dei Muse) e Anna Barbero (pianoforte)
campionature sonore di Brian Eno

“Il peso della farfalla” è una storia di montagna, o meglio di quella parte di montagna che vuole e riesce ancora a mettere distanza dal nostro vivere quotidiano. Quella montagna che ha altra logica, millenaria, altri ritmi, ma soprattutto conserva un residuo primitivo di regole e valori.
ingresso intero € 15,00 – ridotto € 10,00

giovedì 21 gennaio 2010

Reading



Posted by Jean, realized by Julio.

mercoledì 20 gennaio 2010

QUIZ


J.

venerdì 15 gennaio 2010

Un cliente speciale...



... con tanto di dedica "WLF!"

martedì 12 gennaio 2010

Il mio Paese 2

Chapeau ad Efrem!
Aggiungo tuttavia che proprio non mi riesce di immaginare un barlume di redenzione, riscatto, rinascita per quella terra dannata; si vede solo rassegnazione: alla barbarie, ché di questo si tratta.
L’unica - extrema ratio - sarebbe resettare tutto e impiantare nuovi germogli di senso civico, educazione, cultura, in modo da creare ciò che laggiù non è mai, e ripeto mai, esistito: la convivenza civile. Lo stato, il grande assente, dovrebbe agire come amorevole vivaista, attento guardiano, implacabile potatore. Un processo lungo, certo, i cui frutti comincerebbero, forse, ad essere visibili ai nostri nipoti. Forse.
Perché si ha un bel dire che “lo stato siamo noi”: c’è noi e noi, ipocrita e stolto chi lo nega. Dove diavolo è finita la responsabilità individuale? Questo stato (la maiuscola non la merita) ha metastasi dappertutto (stucchevole a questo punto, oltre che sgradevole, disputare sulla provenienza del tumore). Come può un malato, per di più cronico, essere medico di se stesso?
Resettare: espressione orribile nella sua asettica (inumana) derivazione informatica e terribile nelle sue implicazioni ed evocazioni, lo ammetto. Ma era per ricordare la bassezza del linguaggio del nostro tempo, in cui il bombardamento della finzione e della strumentalizzazione mediatica ha portato a una disumanità omologata (accettata), che si esprime nell’incapacità di indignarsi quando conta davvero, di sollevare obiezioni. Di tollerare che un (illeggibile) quotidiano nazionale titoli in prima pagina, con beffarda ironia, “Stavolta i negri hanno ragione”!!! Anche questa è barbarie, barbarie del linguaggio che ammutolisce e annichilisce. Francamente non so come si possa arginarla. Inevitabilmente uno guarda, osserva, legge, sente, e ogni volta la rabbia che gli monta dentro implode. E allora? Smettere di sollevare il tappeto per non vedere la montagna di immondizia? Fuggire lontano e farsi anacoreta? Sarebbe venir meno alla responsabilità individuale.
In (s)compenso avrei ancora una domanda: e adesso a quelli là chi le raccoglie le arance, e i pomodori quando tornerà l’estate?
Toccherà farlo noi? Magari germoglierebbe qualcosa. O resteremmo contagiati.

Gg

Ps1 bravo ancora Efrem a ricordare che mass media si pronuncia come si scrive: non è affatto pedanteria, ma doverosa precisazione. Anche il pressapochismo del linguaggio produce danni.

Ps2 consiglio di lettura attinente a quanto dibattuto: “L’uomo che piantava gli alberi”, di Jean Giono, Salani. Un racconto che si legge sulla tratta per Torino o prima di addormentarsi, io ce l’ho e a chi volesse lo presto volentieri.

lunedì 11 gennaio 2010

ISTANBUL






Una città che è porta di due continenti,autentico concentrato di cultura, variegato contenitore, abitata da cittadini che fanno dell'accoglienza il loro primo comandamento.
Un viaggio che personalmente ha sfatato un mare di luoghi comuni e false credenze che la mia ignoranza aveva costruito sul popolo turco, sui musulmani, sulla convivenza tra cultura araba e occidentale.
Insomma una grande e piacevole sorpresa che si tramuta in consiglio per i lettori: andate a ISTANBUL!!
J.