lunedì 31 dicembre 2012

BUON 2013

(foto by GG)

Buon 2013 a tutti gli amici,
augurandoci che nel Nuovo Anno avremo ancora modo di condividere i beni più preziosi che abbiamo, ovvero il tempo, e le emozioni.
Il primo è numerabile, non duplicabile e non replicabile, ma soprattutto LIMITATO !
Mentre le seconde sono innumerevoli, proteiformi, accrescibili, ma soprattutto VANNO GODUTE FINO IN FONDO , e non c'è modo migliore di farlo se non condividendole con le persone giuste.
BUON 2013 di Serenità a chi ci vuole bene!
Jean

Rita Levi Montalcini


...forse è bene ricordare che nel 1938 le leggi razziali promulgate nel nostro Paese costrinsero Rita Levi Montalcini ad emigrare all'estero..
Jean.

lunedì 24 dicembre 2012

La vita è danza

La Vita è Danza


Così scrive la mistica francese Madeleine Delbrel, che testimoniò Dio nella periferia più “rossa” di Parigi nell’ultimo dopoguerra:

"Per essere un buon danzatore, con Te come con gli altri, non occorre sapere dove conduca la danza. Basta seguire il passo, essere contento, essere leggero, e soprattutto non essere rigido. Non occorre chiederti spiegazioni sui passi che ti piace fare. Bisogna essere come il prolungamento, agile e vivo, di Te. E ricevere da Te la trasmissione del ritmo dell’orchestra.

Bisogna non volere avanzare ad ogni costo, ma accettare di voltarsi indietro, di procedere di fianco. Bisogna sapersi fermare e saper scivolare anziché camminare. E questi sarebbero soltanto passi da stupidi se la musica non ne facesse un’armonia. Noi però dimentichiamo la musica del Tuo spirito, e facciamo della vita un esercizio di ginnastica; dimentichiamo che fra le Tue braccia la vita è danza e che la Tua santa volontà è di un’inconcepibile fantasia.

Se fossimo contenti di Te, Signore, non potremmo resistere al bisogno di danza che dilaga nel mondo, e arriveremmo a indovinare quale danza Ti piace farci danzare sposando i passi della Tua Provvidenza".

Stupenda immagine di come può essere la nostra vita abbandonata nelle mani di Dio.

Posted by Jean, sent by Julius.

mercoledì 19 dicembre 2012

IL CORAGGIO DI ZACH

Dire addio con una canzone per lasciare un ricordo a tutti coloro che gli hanno voluto bene. E' questo quello che ha fatto Zach Sobiech per la sua famiglia e i suoi amici più cari. Zach ha un osteosarcoma, un cancro maligno alle ossa,; a 17 anni gli è stato diagnosticato non più di un anno di vita. In questi anni, Zach ha affrontato lunghe operazioni, cicli di chemioterapia e lunghi ricoveri ma per lui sembra non esserci più nulla da fare, così un giorno ha preso la sua chitarra e ha scritto questa canzone che si intitola Clouds (Nuvole). Da sempre grande appassionato di musica, ha deciso di trasformare in note musicali tutte le sue emozioni e tutti i suoi ricordi per salutare i suoi affetti e la vita.
Con grande coraggio vuole lasciare un segno della sua esistenza.

Efrem



Due bei pomeriggi







Se vi piace la fotografia e avete la possibilità di viaggiare un po' vi consiglio due meravigliose mostre viste negli ultimi due we

McCurry a Genova e Doisneau a Roma 

Due grandissimi fotografi , diversissimi per soggetto, ambiente , occhio ed interessi ma accomunati da una  straordinaria sensibilità e una sorprendente capacità di leggere il mondo che si imbatte nel loro obbiettivo. 

Un bel pomeriggio a Genova e due ore volano tra ritratti esposti con delicatezza ed illuminati in maniera egregia, immagini di mondi lontani da noi,per distanza fisica ma soprattutto culturale, e di sentire che ad un tratto appaiono in tutta la loro stupefacente bellezza. 
McCurry sembra che riesca a raccontare una vita in uno sguardo , un mondo in un istante bloccato , congelato per sempre. 
I colori forti , i luoghi aspri , le situazioni estreme richiamano il lontano oriente o il sud America , come la Russia sconosciuta ed il luoghi di guerra del nostro millennio.
McCurry ti ci porta di botto , ti buttà li vicino e ti costringe a guardare negli occhi , in profondità, i reali protagonisti.
Un bellissimo viaggio in giro per il mondo, alla fine si ha addirittura la sensazione di sentire qualche profumo esotico tanta è la suggestione .

Un bel pomeriggio a Roma e si vola a Parigi con Doisneau , la sua Parigi , quella che ha fotografato per tutta la vita. E ti aspetti le foto classiche , il bacio famoso, la tour e tutto il corollario ed invece no , quello che colpisce di Doisneau è l’ironia che non ti aspetti e che ti inchioda con un sorriso meravigliato.

La trovata delle fotografie scattate dall’interno delle vetrine  a cogliere gli sguardi stupiti e meravigliati dei passanti , come la serie degli sguardi sulla Gioconda al Louvre , un mondo variegato di sguardi , espressioni , smorfie .
L’idea originale di fotografare una Parigi lontana dal clichè , parigini di corsa sulle strisce  pedonali , le facciate “abitate” dei bei palazzi art noveau, i mercati del popolo con galline e animali vari , la quotidianità vista con ironia e col  sorriso di chi si sta godendo lo spettacolo.
Gran burlone questo Doisneau , ti fa ridacchiare insieme a lui
Bellissime fotografie in bianco e nero , peccato per la pessima illuminazione che non permetteva di coglire le sfumature e gli effetti “speciali” dei grandi formati

Entrambe assolutamente consigliate  per  passare incantevoli  pomeriggi in giro per il mondo

Madrina




martedì 18 dicembre 2012

Comunque vi sto aspettando ...

Ma quando arrivate?
ma sarete poi puntuali ?
ma come funziona col fuso ?
E' che non vorrei che non ci incontrassimo ...
Io intanto mi son preparata come si deve: ho addobbato casa , ché si sa che comunque a voi le robe colorate e luminescenti vi attirano, vi ho pure preparato i cioccolatini di Natale , quelli handmade eh, alla menta e al caffè,  mica quelli finti, chè anche li,  si sa che a voi il cioccolato piace ...
Io poi direi che io di quest'anno ho dato e merito una prelazione : prima la scomparsa in stile "Chi l'ha visto ", che per fortuna son timida  e riservata e non son andata in tv ma ne avrei avuto ben donde ,  poi le entrate ed uscite dall'ospedale che neanche Alonso in tutti i PitStop del Mondiale, poi le cadute a pelle d'orso ,anche con telefono nuovo  in mano, che neanche  la Carolina Kostner dei tempi migliori, e adesso per finire in bellezza anche la carambola dell'auto sulla rotonda  che neanche sulle autoscontro alla fiera di Vicoforte !
Io ve lo dico , di sto passo rischiate di non trovarmi più
Allora miei bei Maya 'ndo state ?
" Io non ce la posso farcela" (cit.) e rischio che non ci incrociamo  più , quindi pigiate sull'acceleratore chè vi sto aspettando !

Ah vi lascio casa aperta chè tanto mi manca il furto alla collezione 2012

Comunque, visto che se siete uomini sarete in ritardo, io avrei prenotato ceretta e capello per il 22 che come diceva mia nonna : in quei momenti è meglio esser a posto .

Buon Tutto amici e che i Maya ci colgano col sorriso

Madrina




lunedì 3 dicembre 2012

Comunque presenti..

01/12/2012
IT'S NOT FASHION,
IT'S A WAY OF LIFE !
J.